Primizie di montagna: la natura a tavola!

Anche in montagna è arrivata la primavera e, complice il ponte del 1° maggio, Alessandro e io abbiamo deciso di prenderci una mini-vacanza.

Tuttavia non abbiamo lasciato a casa le nostre buone abitudini alimentari, anzi! Ci siamo fatti ispirare da quello che la montagna ci ha offerto: sfruttando il risveglio della natura e le ricette cosiddette “della nonna”…

Così abbiamo raccolto Tarassaco, Ortiche e la Silene Vulgaris, detta anche Sciopetin o Sciopet in dialetto lombardo. Ne parleremo qui di seguito mostrandovi le ricette che abbiamo realizzato in questi giorni. (Durante le nostre escursioni ci portiamo nello zaino una borsa, dei guanti e un coltellino per essere pronti a ogni evenienza!)

In realtà, tutte queste erbe selvatiche sono facilmente reperibili anche in pianura ma chiaramente sono più salutari dove respirano aria buona.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali sono, in sintesi, le proprietà e gli usi alimentari di queste primizie.

Il tarassaco, chiamato anche “piscialetto”, ha chiaramente proprietà diuretiche di cui sono responsabili i flavonoidi e in parte i sali di potassio, che stimolano la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso; la sua assunzione è perciò indicata in caso di ritenzione idrica, cellulite e ipertensione. Le proprietà officinali sono perlopiù contenute nelle radici e in minor quantità nei fiori (da noi utilizzati) e nelle foglie delle piante più giovani che sono più indicati nelle ricette, perché hanno un sapore più delicato.

L’ortica invece è ricca di acido folico e ferro, viene soprattutto utilizzata in caso di anemia, artrite, cistite e diarrea. Inoltre è un ottimo depurativo e remineralizzante infatti risulta una delle piante selvatiche con le più numerose proprietà medicinali conosciute.

Infine la riscoperta degli Sciopetin… ovvero la Silene Vulgaris: in questo periodo la foglia è molto tenera e ha un sapore dolce caratteristico, simile a quello degli spinaci. In estate, le foglie diventano più coriacee e si sviluppa il fiore che tutti conosciamo per il famoso gioco che si faceva da bambini, facendolo scoppiare sul palmo della mano. Da un punto di vista fitoterapico ha un’importante funzione diuretica e depurativa del fegato.

Ecco le nostre ricette di questi giorni che rappresentano un menù completo dalla colazione alla tisana della sera:

 

Frittata croccante di uova del contadino e fiori di Tarassaco

Ingredienti per 2 persone:

2 uova intere (acquistate da un contadino della zona)
200 gr. di albumi
1 cucchiaio di semi misti (lino, girasole, zucca, chia)
1 tazza abbondante di fiori di tarassaco
pepe bianco e noce moscata

Preparazione:

Sbattere le uova aggiungendo gli albumi, il pepe e la noce moscata finché il composto risulti omogeneo; a questo punto, aggiungere i fiori di tarassaco controllando di aver tolto tutto il gambo, i semi misti e versare il tutto in una casseruola da forno precedentemente oliata (togliendo come sempre l’eccesso di olio con un panno assorbente).

Noi abbiamo scelto una casseruola dal diametro contenuto perché volevamo ottenere una frittata piuttosto alta, in modo da tagliarla e servirla come aperitivo a cubetti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 20 min.

Valori nutrizionali per porzione:

Calorie: 225 Kcal
Carboidrati: 2 gr.
Grassi: 14 gr.
Proteine: 21,5 gr.
Fibre: 4 gr.

Tempo di preparazione:

25 min.

 

Pancake alle Ortiche selvatiche

Ingredienti per 2 persone:

250gr. di albumi
2 cucchiai di farina di Lupini (o altra farina a scelta)
1 scodella di ortiche lessate
60 gr. di bresaola
(Frutta fresca e secca a piacere)

Preparazione:

Unire agli albumi la farina e mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi; quando l’impasto risulta liscio e omogeneo, unire le ortiche lessate e ben strizzate mescolando ulteriormente.

Cuocere l’impasto su una padella antiaderente (meglio se spennellata con burro di cocco) girandolo appena risulta abbastanza sodo con una paletta; per migliorare la cottura utilizzare un coperchio che permetterà al pancake di cuocersi in maniera omogenea senza bruciare nella parte a contatto con la padella.

Una volta cotto, tagliare a metà e farcire con la bresaola.

Questo piatto, oltre che a essere una colazione salata, può essere una pietanza da abbinare a della verdura per un pasto completo; noi l’abbiamo invece accompagnato a della frutta fresca e secca, e al nostro immancabile tè verde Bancha per una colazione super nutriente.

Valori nutrizionali per porzione (esclusa frutta fresca e secca)

Calorie: 165 Kcal.
Carboidrati: 4.5 gr.
Grassi: 2.3 gr.
Proteine: 29 gr.
Fibre: 5 gr.

 

Sciupetin saltati con scalogno

Ingredienti per 2 persone:

Tutti gli Sciupetin che riuscite a raccogliere! (una borsata perché sono troppo buoni!)
1 o 2 scalogni in base alle quantità di Sciupetin raccolti
1 cucchiaio di olio EVO

Preparazione:

Tagliare al velo lo scalogno e farlo dorare con l’olio EVO in una padella antiaderente, tenendolo ben girato per evitare che si bruci.

Versare gli Sciupetin ben lavati e scolati, coprire con un coperchio e far appassire a fuoco moderato, aggiungendo mezzo bicchiere d’acqua.

In pochi minuti sono appassiti e quindi pronti per essere impiattati.

Noi li abbiamo mangiati come contorno ma sono buonissimi anche per farci delle frittate o mangiati crudi in insalata.

P.s.: I valori nutrizionali li omettiamo poiché sono composti principalmente da acqua e fibre con minime quantità di carboidrati e proteine.

 

Infuso depurativo e drenante

Ingredienti:

Fiori di Tarassaco
Foglie di Ortica

Preparazione:

Portare a bollore l’acqua, spegnere il fuoco e immergere i fiori e le fogli preventivamente lavati.

Lasciare riposare l’infuso per circa 15 min. coprendo con un coperchio.

Filtrare e dolcificare con del miele (preferibilmente di acacia o tiglio, che renderà più gradevole il gusto amarognolo dell’infuso)

P.s.: se si beve questo infuso la sera, preparatevi ad alzarvi spesso durante la notte per fare tanta plin plin! L’effetto “pancia piatta” al mattino seguente è assicurato.

 

 

Questi sono i prodotti che la natura ci offre in questo periodo; chissà cosa troveremo e cosa ci inventeremo quest’estate!?

 



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