Gnocchi paleo di castagne al ragù

Gli gnocchi sono uno dei piatti della tradizione che amiamo, conditi in ogni modo.. infatti le nostre nonne li preparavano spesso in casa per il pranzo della domenica. Così abbiamo deciso di prepararli cercando di creare una ricetta con gli ingredienti che consumiamo normalmente, consentiti dalla dieta paleo.

In questo specifico caso abbiamo abbinato i nostri gnocchi con un ragù di manzo fatto in casa.

Ingredienti per 2 persone (gnocchi):

300 gr. di patate americane (meglio se a pasta bianca poiché più farinose)
150 gr. di farina di castagne
20 gr. di farina di lino
20 gr. di farina di canapa
sale q.b.

 

 

 

N.b.: la quantità di farina utilizzata è molto relativa e va dosata ad occhio durante l’impastamento: in base alla quantità di acqua che la patata ha aassorbito, servirà più o meno farina. Inoltre, la scelta di inserire farina di canapa e lino è da noi ricercata per aumentare la quota proteica e grassa a discapito di quella amidacea (già notevole nelle patate e nelle castagne); inoltre queste farine conferiscono un sapore deciso e più “rustico” allo gnocco.

 

Ingredienti per 2 persone (ragù):

400 gr. di carne trita di manzo scelta
200 gr. di polpa di pomodoro
1 cucchiaio di olio EVO
3 cucchiai di misto per soffritto (sedano, carota, cipolla)
2 foglie di alloro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
spezie a piacere (noi abbiamo usato del peperoncino)

 

Preparazione:

Lavare accuratamente le patate, tagliarle a pezzi e cuocerle nella vaporiera controllando la cottura con una forchetta finché risultano essere morbide.

Una volte pronte, pelarle e schiacciarle con una forchetta o con lo schiacciapatate eliminando completamente eventuali grumi. Aggiungere poi le farine setacciate con il sale fino ed amalgamare il tutto utilizzando le mani. Continuare così fino a ottenere un composto morbido, malleabile e non troppo umido (non deve attaccarsi alle mani).

Mettere una spolverata di farina sul tavolo e creare dei “serpentelli” di pasta che andrete a tagliare a tocchetti della grandezza desiderata. A questo punto divertitevi a “rollare” gli gnocchi su una forchetta o sul retro di una grattugia: il metodo tradizionale insegna che bisogna utilizzare il pollice per schiacciare lo gnocco facendolo velocemente rotolare, in modo da incurvarlo e dargli la tipica forma concava, che sarà necessaria ad agevolare la presa del condimento.

Invece, il ragù andrà preparato per tempo poiché richiede una lunga cottura a fuoco lento. Come prima cosa bisogna far rosolare l’olio EVO con il misto per soffritto, dopodiché aggiungere la trita e lasciarla cuocere per pochi minuti prima di sfumare il vino bianco: è importante che questa operazione venga fatta con una fiamma vivace in modo tale che la parte alcolica del vino evapori completamente e ne rimanga solo l’aroma. A questo punto aggiungere la polpa di pomodoro e le spezie scelte, abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e lasciar cuocere per almeno 2 ore, controllando di tanto in tanto che non si asciughi troppo il sugo (in tal caso aggiungere poca acqua alla volta).

Ora non vi resta che far bollire gli gnocchi in abbondante acqua salata finché non verranno a galla. A questo punto li potrete scolare e incorporare con il ragù…. e buon appetito!

 



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