Doppietta di pesce di mare

Un piatto colorato, gustoso e veloce da preparare? Eccolo!

Mi è capitato di sentirmi dire: “Il salmone affumicato?! No io lo mangio solo a Natale”, considerandolo un alimento grasso, molto calorico e poco genuino. Ora vediamo di spiegare come la penso io a riguardo: che il salmone sia un alimento ricco di grassi è fuori dubbio; ma chi l’ha detto che i grassi fanno male? Bisogna imparare a fare una cosa fondamentale per la salute, che è distinguere l’apporto nutrizionale degli alimenti dal solo valore calorico, cercando di non focalizzare l’attenzione su quest’ultimo. Qui di seguito ripropongo il link di un altro articolo interessante che potrebbe spiegare un pochino questo concetto: http://www.golosamentesani.it/2018/02/04/stare-in-salute-coi-grassi/

Il pesce azzurro non manca mai sulla nostra tavola almeno una volta alla settimana; il salmone, che viene compreso nella categoria nonostante non ne faccia parte ufficialmente, è il nostro preferito; da preferire quello selvaggio per l’apporto più elevato di omega 3.

Ci piace al trancio, affumicato o qualche volta anche in scatola, purché sia al naturale (non consumiamo spesso prodotti in scatola perché contengono un’alta percentuale di sale e conservanti).

Oltre che appagare il gusto quali potrebbero essere 3 buoni motivi per inserire il salmone nella proprio routine mangereccia?

1- è ricchissimo di omega3 (EPA e DHA), una categoria di grassi buoni che favoriscono la funzionalità di tutto l’apparato cardio circolatorio mantenendo pulite le arterie e aiutando a mantenere dei buoni livelli di colesterolo (alzando quello buono HDL a discapito di quello cattivo LDL). Inoltre sono dei grassi essenziali per il buon funzionamento del sistema nervoso, agendo come protettori dell’organismo nei confronti di malattie degenerative (es.: Alzheimer).

2- fonte eccezionale di vitamina D, fondamentale per il buon mantenimento delle ossa e che molto spesso viene riscontrata carente.

3- molto ricco di proteine e povero di grassi cattivi, lo rendono un alimento molto digeribile e leggero.

A questo punto abbiamo la prova che non è vero che tutto quello che è buono fa anche male! Provare per credere!

Ingredienti per 2 persone:

200gr di pesce spada
100gr di salmone affumicato
pomodorini datterini
capperi
olive taggiasche
spezie a piacere

Procedimento:

Come prima cosa tagliare a cubetti il pesce spada e farlo saltare in padella antiaderente (in questa ricetta io non utilizzo olio extravergine di oliva in quanto l’aggiunta delle olive intere e i grassi buoni contenuti naturalmente nel salmone apportano già da soli un buon quantitativo di grassi totali); a metà cottura aggiungere un trito di pomodorini, capperi (io prendo quelli sott’aceto e li sciacquo sotto l’acqua prima di tritarli) e olive taggiasche e concludere la cottura.

E’ già pronto! Bisogna solo impiattare con le fettine di salmone affumicato e un contorno a piacere.

In questo caso ho preparato degli stick di zucchine cotte al forno con olio extravergine di oliva e timo e della zucca al forno.

PS: molto spesso mi viene chiesto come mai non utilizzo il sale; la risposta è semplice, preferisco utilizzare come insaporitori degli alimenti veri e propri (in questo caso i capperi) che rendano la ricetta non solo salata ma anche saporita. Stesso discorso vale per l’aggiunta dell’olio sostituita dalle olive intere.

 

Valori nutrizionali per 1 porzione:

Calorie: 310 cal.
Carboidrati: 4,4gr
Grassi: 17gr
Proteine: 33gr
Fibre: 2gr

Tempo di preparazione:

10 minuti.



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